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  • Tosca: fra verismo ed estetica narrativa il dramma più tragico di Giacomo Puccini

    MONTECATINI VC – Si snoda attraverso cantine, corti e piazze antichissime e apre al forza scenica dell’Opera, all’unisono con il profilo narrante di vini di profilo.

    E’ il “VinOperaFestival”, edizione 2014, dedicato alla cattedrale della rappresentazione teatrale, che si apre domenica 6 luglio 2014, ore 21, nel Cortile di Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC –PI) con il melodramma storico di “Tosca”.

    Una produzione di “VinOperArte”, con la direzione di Paolo Filidei e organizzata in collaborazione con Accademia Libera Natura e Cultura, nell’ambito di “Arte e Musica2014”, con il sostegno dei Marchesi Ginori Lisci, proprietari del Castello.

    L’Opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, ispirata alla rappresentazione teatrale di Victorien Sardou, è un componimento dalle forti punte di un originale verismo e dall’incalzante ritmo estetico-narrativo.
    Chiave di svolta per lo stesso compositore, dopo le più intimistiche „Manon Lescaut“ e „Bohème“, rivela le contraddizioni umane e la cruda malvagità terrena immanente.

    Ambientata a Roma, subito dopo l’abolizione della Repubblica romana bonapartista, e nel contesto tragico delle rappresaglie nei confronti degli ex repubblicani che ne seguirono, Tosca, racconta una tragica vicenda d’amore e d’amicizia, che si confronta con i lati oscuri della più disarmante meschinità umana.
    Cesare Angelotti, evade da Castel Sant’Angelo e trova riparo nella Chiesa di Sant’Andrea della Valle, dove sua sorella, la marchesa Attavanti, gli ha fatto trovare un travestimento femminile per passare inosservato.
    Qui incontra l’amico pittore Mario Cavaradossi. Mentre i due decidono i piani di fuga, sopraggiunge Floria Tosca, cantante e innamorata amante dell’artista, che lo assale con una scenata di gelosia quando si accorge che, dipingendo una Maria Maddalena, Mario in realtà ritrae la marchesa Attivanti.
    Entra in scena il barone Scarpia, capo delle Guardie Pontificie, personaggio cardine dei precipitanti eventi successivi della storia. Venuto a conoscenza del sodalizio fra il pittore e l’evaso fuggiasco, tesse una trama spietata per un duplice intento: catturare Angelotti e al contempo sedurre Tosca. Riuscendo a far arrestare il Cavaradossi, ricatta poi, con la promessa di un salvacondotto per il suo uomo, Tosca. Ma il potere sulla donna sfugge di mano anche a Scarpia: Tosca inizialmente cede al ricatto e rivela il nascondiglio del bonapartista evaso, ma dopo avere avuto in mano il documento, uccide il barone con un coltello, si precipita a Castel Sant’Angelo per salvare il suo uomo, ma Mario viene fucilato realmente. Tosca, inseguita anche dagli birri per l’omicidio di Scarpia, si getta dai bastioni della fortezza, morendo nelle acque del Tevere.

    Durante lo spettacolo: degustazione dei vini della Cantina Marchesi Ginori Lisci.

    Nel cast di “Tosca”: Floria Tosca – Chiara Mattioli; Mario Cavaradossi – David Righeschi;
    Il Barone Scarpia – Riccardo di Francesco; Ensemble: VinOperArte; Direttore: Paolo Filidei.

    Con la partecipazione straordinaria, per quest’anno, di Jan Willem de Vriend, per la direzione di “Pimpinone” di Georg Philipp Telemann, il cartellone del VinOperaFestival2014 proseguirà con due date, in agosto, nel borgo di Mazzolla (Volterra – PI): venerdì 1 agosto nel Giardino di Villa Viti a Mazzolla (Volterra – PI) andrà in scena l’opera giocosa “Pimpinone”; mentre il 3 agosto, chiusura del Festival negli incanti della stessa sede, con il tragico decadentismo de “La Bohème”.

    Il “VinOperaFestival” è patrocinato da: Provincia di Pisa, Comune di Montecatini Val di Cecina, Comune di Volterra, Camera di Commercio di Pisa.

    Ingresso Opera Tosca: 30 Euro. Prenotazione richiesta ai recapiti:

    Accademia Libera Natura e Cultura +39 366 1351567, +39 329 882639
    accademialibera@tiscali.it, www.association-marcopolo.org.
    Consorzio Turistico Volterra Valdicecina +39 0588 86099,
    info@volterratur.it, www.volterratur.it/, www.vinoperarte.org.

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    “Acquerellando” Arte e “merendate” nella rassegna che fu ideata da Pirimpi

    Lo chiamavano Pirimpi ed è un’icona mitica della Valdicecina.

    Uomo dalla mente libera, e dalla personalità dirompente, Giorgio Betti, originario gestore del Caffè omonimo a Ponteginori, nel comune di Montecatini Valdicecina (PI), che oggi porta il suo nome, fu promotore e sostenitore delle arti del territorio, a cui diede impulsi fondamentali, in quell’amalgama di stile creativo e vita vissuta che fu il suo caffè-osteria, scena del suo romanzesco percorso esistenziale.
    Su iniziativa dei nipoti eredi di stile e passione, Enrico e Matteo Betti, e di due artisti originari del luogo, ritorna in terza edizione “Acquerellando”, la rassegna, da lui ideata, che raccordava le “merendate” paesane all’arte visiva sopraffina, seguendo il motto secondo cui “la destinazione dell’acqua, invece che nel vino, è nell’acquerello …”.
    E con lo stesso pathos, uno degli autori che deve a Pirimpi la sua prima esposizione, il ponteginorino Leo Filippeschi, insieme a Gianpaolo Minuti Innocenti, originario del vicino Castello di Querceto, esporranno i loro mirabili acquerelli in una doppia personale, che conta l’inaugurazione “classica” con merenda a base di rustici assaggi vari, sabato 5 aprile 2014 dalle ore 18.
    Tradizione conviviale del gusto e condivisione della carica espressiva, animeranno l’inaugurazione “contesa” fra le pennellate calibrate e “filosofiche” di Gianpaolo Minuti Innocenti, e l’acquerello immediato, costruito fra ombre e luci, di Leo Filippeschi.
    I soggetti sono ispirati dalla natura: still-life e paesaggi simbolisti, enigmatici, costruiti dalla forza compositiva e dall’invenzione della partitura cromatica.
    Pittori audaci come quel Pirimpi, al secolo Giorgio Betti, che raccordò, fra bruschette, polenta fritta e gustose maccheronate, la tradizione artistica marittima-livornese a quella dell’immediato entroterra agreste, scoprendo talenti poi consolidati come Paoli, Bettarini, Millus e Scudiero.
    La mostra resterà aperta ai visitatori fino al fino al 30 aprile 2014, nell’orario 7-20 (domenica chiuso).

    Info: Caffè Betti 0588/37002, e-mail pirimpisnc@hotmail.com.

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    Concerto di Natale a Querceto Esibizione della Corale di Valle su repertori di musica sacra nella Chiesa di San Giovanni Battista

    QUERCETO – Prende il nome dalla Valdicecina, la terra spettacolare da cui derivano i sui trenta coristi. Musiche sacre e profane condividono i suoi ricchi repertori che contano anche brani operistici e lambiscono il folclore internazionale.
    La “Corale di Valle” introduce alle festività prossime, domenica 15 dicembre 2013, ore 21, nel concerto di Natale, ad ingresso libero, dove gli “Echi di…Querceto” risuoneranno nell’antica chiesa del borgo di Querceto (Montecatini Val di Cecina – PI), evento organizzato dal Comune di Montecatini Val di Cecina, in collaborazione Accademia Libera Natura e Cultura, con il sostegno di Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. e Consorzio Turistico Volterra Valdicecina, nell’ambito della Rassegna musicale dell’Unione Montana Alta Valdicecina “Echi di … Giuseppe Verdi”.
    Prima dell’esibizione in programma anche una cena “stagionale” per soci Marco Polo o presso il Ristorante Locanda del Sole, per i non soci, come introduzione al concerto nelle atmosfere della storia e sulla scia dei gusti tipici.
    La Corale di Valle si forma nel 1981 su iniziativa di don Luigi Campinoti e di alcuni appassionati. Conta, ad oggi, circa trenta coristi, suddivisi in quattro sezioni e provenienti dalle varie località del territorio, da cui il nome “di Valle” . Dal 2001 è diretta dal Maestro Don Gerardo Pucci.
    Al suo attivo numerosi concerti in tutta la Toscana e in varie regioni del centro Italia, fra i quali spiccano per impegno religioso e sociale: il servizio nella Messa in occasione della visita del Santo Padre a Volterra, nella basilica di San Pietro a Roma e nel carcere di Volterra. La corale ha tenuto inoltre il primo concerto del dopo terremoto a Nocera Umbra.
    Numerosi anche i recital operistici in Toscana, ed in altre regioni, in collaborazione con il M° Morgantini.
    Nel 2007 le voci della Corale di Valle hanno fatto parte del grande coro di cento elementi per l’esecuzione dell’oratorio dell’Ascensione del maestro Domenico Bartolucci, componimento per orchestra, coro e soli. Evento organizzato in occasione dei festeggiamenti per i novant’anni del Cardinale Domenico Bartolucci, già direttore perpetuo del coro della Cappella Sistina, esecuzioni avvenute nelle Cattedrali di Santa Maria del Fiore a Firenze, Santa Maria Maggiore a Roma, di San Regolo a Fiesole e di San Cerbone a Massa M.ma.
    Annualmente, nel mese di maggio, la formazione organizza la rassegna “Cori tra i Soffioni” che riunisce più corali, giunta quest’anno alla 32° edizione.
    Info: Accademia Libera Natura e Cultura 39 366 1351567, +39 329 8826391, accademialibera@tiscali.it, www.association-marcopolo.org.

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    Corso di iniziazione al Tango argentino

    QUERCETO – Un’opportunità unica per avvicinarsi e danzare il vero Tango argentino con la guida e gli insegnamenti di due danzatori professionisti, protagonisti di strepitosi spettacoli sulla scena internazionale e docenti al Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC – PI) nei corsi estivi di Accademia Libera Natura e Cultura.
    La ballerina argentina, originaria di Buenos Aires, Ximena Zalazar Firpo ed il danzatore belga Willem Meul, entrambi residenti in Francia, hanno dato la loro disponibilità a fare una ulteriore tappa in Italia per insegnare i primi passi del Tango Argentino, in un corso intensivo che si svolgerà nei primi tre giorni del mese di novembre prossimo, nella sala “Il Granaione” di Querceto: venerdì 1 (orario 21-23), sabato 2 (orari 10-12 e 14-17) e domenica 3 novembre (orario 10-13).
    Sono ancora aperte le iscrizioni per le coppie (o anche per i singoli) interessate ad entrare nel vivo di un ballo unico al mondo e che avvicina direttamente alla cultura ed alla storia epocale dei latino-america.
    Info ed iscrizioni: Accademia Libera Natura e Cultura +39 366 1351567, +39 329 8826391, accademialibera@tiscali.it, www.association-marcopolo.org.

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    Un Castello a Festa Si anima l’antico castello con una cena tipica all’aperto e non solo…

    MONTECATINI VC – E’ una festa paesana all’insegna della cucina tipica e dello spettacolo, ma anche un evento di carattere sportivo e socio-culturale. Si ambienta nella storia e nella natura tramandate e remote, ma deve il suo impulso propulsore alla movida in senso orizzontale e sociale, del versante calcistico dello sport.
    “Un Castello a Festa” è l’evento e rassegna enogastronomica che prende le mosse dall’inaugurazione del campo sportivo comunale di calcio a otto “Arena Ginori”, sabato 31 agosto 2013, dalle ore 17.30, presso il Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC – PI), che si apre alla grande con il primo incontro di calcio fra il Querceto F.C., la squadra amatoriale del borgo e la Seleçao Sacerdoti, la Nazionale dei Sacerdoti fondata in Italia dieci anni fa ed ispirata alla missione cristiana dell’incontro tra i popoli attraverso il potente strumento orizzontale dello sport. L’iniziativa avrà anche una finalità benefica, poiché l’incasso sarà devoluto al progetto “Un goal per un campo di calcio a Betlemme”: il sogno dei sacerdoti calciatori di donare ai bambini palestinesi un campo da gioco.
    Con arbitro d’eccezione l’ex giudice di gara internazionale Daniele Tombolini, i ministri di Dio scendono in campo contro la squadra presieduta dal comico Ubaldo Pantani, originario proprio di Querceto, il secolare borgo e castello, gioiello toscano dei Marchesi Ginori Lisci. Saranno anche presenti le telecamere del programma TV “Quelli che il calcio e…” (Rai2) che realizzeranno un servizio sull’evento.
    La Festa esordisce alle ore 17.30 con la Cerimonia d’inaugurazione del campo sportivo alla presenza del Sindaco Sandro Cerri. Alle 18 ci sarà il calcio d’inizio e a darlo non potrà che essere il parroco del paese, Don Luciano.
    Ma seguirà anche un inusuale “Terzo tempo”, un incontro, questa volta eno-degustativo, presso la Dispensa del Castello, dalle ore 19.30.
    Alle 20 si apriranno gli stand della cena all’aperto improntata alle specialità tipiche ed animata dalla musica itinerante nel borgo.
    Il Castello come uno spettacolo in una Festa che mette “in gioco” sacro e profano per il “miracolo” terreno della condivisione.
    La rassegna, con il Patrocinio del Comune di Montecatini Val di Cecina, è organizzata da A.S.D. QUERCETO 2007 e Circolo Anspi, in collaborazione con Accademia Libera Natura e Cultura.
    info: 3497625566.

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Printed from: http://www.gazzettadivolterra.it/category/montecatini/

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