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  • #VOLTERRALIVE14, INSTAGRAMERS DA TUTTA ITALIA SI DANNO APPUNTAMENTO SUL COLLE ETRUSCO

    VOLTERRA – L’appuntamento per gli Igers di tutta Italia è per domenica 24 agosto “armati” di smartphone per immortalare Volterra in tutte le sue sfaccettatura. E’ “Volterra Live 2014” l’Instameet organizzato da Instagramers Toscana in collaborazione con amministrazione comunale e Cassa di Risparmio di Volterra. «Un evento – spiega l’assessore al turismo del Comune di Volterra Gianni Baruffa – che si preannuncia come il più grande raduno di igers svolto in Toscana fino ad oggi. I partecipanti iscritti sono 100 ma saranno forse di più i partecipanti che domenica mattina si sono dati appuntamento alle ore 10 al parcheggio dell’Ospedale».

    Due le location uniche ed esclusive da fotografare: il più grande ex Ospedale psichiatrico d’Italia e la famosa rievocazione medioevale AD1398. Per i partecipanti il programma prevede in mattinata la visita guidata all’ ex manicomio, in alcuni punti visitabile in via eccezionale per gli instagramers presenti all’evento, «con accesso alle aree più suggestive e nascoste di uno dei luoghi più cult in assoluto che abbiamo in Italia – spiega l’assessore Baruffa -. Sarà, inoltre, presente Annalisa Guerisoli, autrice del famoso progetto “Edifici Dismessi”, che ha fatto fare il giro d’Italia a tutte le strutture abbandonate presenti sul territorio ridandogli nuova vita, il tutto naturalmente sul social network Instagram, ma anche Valeria Pizzal, responsabile blog e profilo instagram di Instamamme e Tiana Kay, la blogger americana più famosa in Italia. I partecipanti arriveranno da ogni parte della Toscana ma anche dalle Marche, dalla Lombardia, dal Friuli Venezia Giulia». Il resto della giornata si svolgerà dentro le mura della città completamente trasformata nella Volterra del 1398 quando “…la città fu animata da focosi destrieri, audaci cavalieri, nobili, dame, artigiani e mercanti, popolani e contadini, sbandieratori e balestrieri, musici e giullari come per incanto…”. «In quell’anno – conclude l’assessore al turismo- per festeggiare la fine dei dazi e delle carestie che la vessavano, per una intera settimana Volterra si animò di balli, festeggiamenti e baccanali oggi perfettamente ricostruiti per l’occasione».
    L’hastag da usare per seguire su tutti i social network durante la giornata sarà #VolterraLive14

    Fonte: Ufficio Stampa Comune di Volterra

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  • Tosca: fra verismo ed estetica narrativa il dramma più tragico di Giacomo Puccini

    MONTECATINI VC – Si snoda attraverso cantine, corti e piazze antichissime e apre al forza scenica dell’Opera, all’unisono con il profilo narrante di vini di profilo.

    E’ il “VinOperaFestival”, edizione 2014, dedicato alla cattedrale della rappresentazione teatrale, che si apre domenica 6 luglio 2014, ore 21, nel Cortile di Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC –PI) con il melodramma storico di “Tosca”.

    Una produzione di “VinOperArte”, con la direzione di Paolo Filidei e organizzata in collaborazione con Accademia Libera Natura e Cultura, nell’ambito di “Arte e Musica2014”, con il sostegno dei Marchesi Ginori Lisci, proprietari del Castello.

    L’Opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, ispirata alla rappresentazione teatrale di Victorien Sardou, è un componimento dalle forti punte di un originale verismo e dall’incalzante ritmo estetico-narrativo.
    Chiave di svolta per lo stesso compositore, dopo le più intimistiche „Manon Lescaut“ e „Bohème“, rivela le contraddizioni umane e la cruda malvagità terrena immanente.

    Ambientata a Roma, subito dopo l’abolizione della Repubblica romana bonapartista, e nel contesto tragico delle rappresaglie nei confronti degli ex repubblicani che ne seguirono, Tosca, racconta una tragica vicenda d’amore e d’amicizia, che si confronta con i lati oscuri della più disarmante meschinità umana.
    Cesare Angelotti, evade da Castel Sant’Angelo e trova riparo nella Chiesa di Sant’Andrea della Valle, dove sua sorella, la marchesa Attavanti, gli ha fatto trovare un travestimento femminile per passare inosservato.
    Qui incontra l’amico pittore Mario Cavaradossi. Mentre i due decidono i piani di fuga, sopraggiunge Floria Tosca, cantante e innamorata amante dell’artista, che lo assale con una scenata di gelosia quando si accorge che, dipingendo una Maria Maddalena, Mario in realtà ritrae la marchesa Attivanti.
    Entra in scena il barone Scarpia, capo delle Guardie Pontificie, personaggio cardine dei precipitanti eventi successivi della storia. Venuto a conoscenza del sodalizio fra il pittore e l’evaso fuggiasco, tesse una trama spietata per un duplice intento: catturare Angelotti e al contempo sedurre Tosca. Riuscendo a far arrestare il Cavaradossi, ricatta poi, con la promessa di un salvacondotto per il suo uomo, Tosca. Ma il potere sulla donna sfugge di mano anche a Scarpia: Tosca inizialmente cede al ricatto e rivela il nascondiglio del bonapartista evaso, ma dopo avere avuto in mano il documento, uccide il barone con un coltello, si precipita a Castel Sant’Angelo per salvare il suo uomo, ma Mario viene fucilato realmente. Tosca, inseguita anche dagli birri per l’omicidio di Scarpia, si getta dai bastioni della fortezza, morendo nelle acque del Tevere.

    Durante lo spettacolo: degustazione dei vini della Cantina Marchesi Ginori Lisci.

    Nel cast di “Tosca”: Floria Tosca – Chiara Mattioli; Mario Cavaradossi – David Righeschi;
    Il Barone Scarpia – Riccardo di Francesco; Ensemble: VinOperArte; Direttore: Paolo Filidei.

    Con la partecipazione straordinaria, per quest’anno, di Jan Willem de Vriend, per la direzione di “Pimpinone” di Georg Philipp Telemann, il cartellone del VinOperaFestival2014 proseguirà con due date, in agosto, nel borgo di Mazzolla (Volterra – PI): venerdì 1 agosto nel Giardino di Villa Viti a Mazzolla (Volterra – PI) andrà in scena l’opera giocosa “Pimpinone”; mentre il 3 agosto, chiusura del Festival negli incanti della stessa sede, con il tragico decadentismo de “La Bohème”.

    Il “VinOperaFestival” è patrocinato da: Provincia di Pisa, Comune di Montecatini Val di Cecina, Comune di Volterra, Camera di Commercio di Pisa.

    Ingresso Opera Tosca: 30 Euro. Prenotazione richiesta ai recapiti:

    Accademia Libera Natura e Cultura +39 366 1351567, +39 329 882639
    accademialibera@tiscali.it, www.association-marcopolo.org.
    Consorzio Turistico Volterra Valdicecina +39 0588 86099,
    info@volterratur.it, www.volterratur.it/, www.vinoperarte.org.

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  • Grande evento al Cinema Centrale di Volterra

    Volterra – Venerdì 11 Aprile il regista padovano Fulvio Wetzl sarà ospite della nostra città per proiettare il suo ultimo lavoro (scritto e girato con Laura Bagnoli) “Prima la trama e poi il fondo”, documentario sulla vita e l’opera della pittrice Renata Pfeiffer. Sarà l’occasione per salutare Wetzl e per rivedere, al cinema Centrale, la pellicola che Wetzl, 16 anni fa girò proprio a Volterra: “Prima la musica e poi le parole”. All’interno del cinema sarà allestita anche una mostra con i disegni preparatori del film e alcune opere della pittrice Renata Pfeiffer.
    Molte le comparse volterrane nella pellicola, chi vorrà potrà vedere com’era sedici anni fa. A parte gli scherzi, sia il film che il documentario hanno avuto eccellenti riscontri di critica: il film è una delicata indagine psicologica, una sorta di “ragazzo quasi selvaggio” o diversamente educato, estraneo al linguaggio comune e che una psicologa cercherà, con passione e dedizione di re-inserire nella società e fra i suoi coetanei. Il documentario narra la storia della pittrice Pfeiffer, attiva dal 1958.
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    PRIMA LA TRAMA, POI IL FONDO (2013)
    Trama: Un documentario con animazioni in cui Fulvio Wetzl e Laura Bagnoli ripercorrono, attraverso interviste e cortometraggi animati, la vita e la produzione artistica della pittrice Renata Pfeiffer, austriaca di origine ma nata a Milano nel 1930. Attiva dal 1958, ha attraversato il mondo culturale e artistico italiano con un suo percorso personale.
    L’uso dei colori a smalto industriale, per descrivere, negli anni Settanta e Ottanta, il mondo delle periferie e dei cantieri urbani, soprattutto di Milano, negli anni Novanta si è rivelato tossico per la Pfeiffer e le ha provocato un tumore. La sua creatività si è quindi indirizzata verso nuovi mezzi espressivi, dalle lacche ai metalli fino alle radiografie.
    All’intervista si alternano sei cortometraggi di animazione in cui gli elementi dei quadri della Pfeiffer prendono vita e passano in rassegna la produzione dell’artista attraversando quadri e opere stilisticamente simili, creando un filo rosso che ci conduce alla scoperta della sua opera.
    Un Film di Fulvio Wetzl, Laura Bagnoli.
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    PRIMA LA MUSICA, POI LE PAROLE (1998)
    Trama: Un bambino viene allevato dal padre che lo isola dal mondo e anche dalla figura materna. Alla morte del genitore si troverà solo ad affrontare una realtà che non lo comprende. Infatti il genitore gli ha insegnato a parlare con un codice linguistico del tutto particolare. Toccherà a una psicologa, che si prende a cuore il suo caso, cercare di scoprirne la chiave d’accesso. Vincitore del Castello d’argento al Festival di Bellinzona.
    Un film di Fulvio Wetzl con Anna Bonaiuto, Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Jacques Perrin, Barbara Enrichi.
    “Un thriller dell’anima”: è così che il regista ha giustamente definito questa delicata ed empatica pellicola che – fra le tante altre cose di cui parla – ci offre anche la preziosa occasione di riflettere su quanto sia difficile comunicare, e come sia importante provare a farlo al di là dei pregiudizi e degli stereotipi, mettendosi di conseguenza in gioco in prima persona con disponibilità e dedizione anche quando le condizioni di partenza sembrano disperate, poiché questa è la base di ogni possibile rapporto di interscambio e di condivisione in mancanza della quale c’è il baratro dell’indifferenza forse ancora più terribile del rifiuto.

    SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE
    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
    www.cinemacentrale.it – Ufficio Turistico P.za Priori 19 – 058887257

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  • Oscar Bauer with Lupo

    VOLTERRA – Due straordinari talenti dai timbri caldi per il fingerpicking ed il folk, sperimentatori e compositori in acustico, già celebri compagni di band. Con Oscar Bauer alla chitarra ed Andrea “Lupo” Lupi al basso, si accenderanno le atmosfere notturne del Caffè dei Fornelli, a Volterra (PI), sabato 1 marzo 2014 ore 22.30.

    Influenze reciproche fra il classico blues e jazz degli esordi del Novecento e le contaminazioni di folk, funk e rock d’autore, ne i repertori.

    Oscar Bauer, recensito come uno dei migliori chitarristi acustici italiani, “vero e proprio cabarettista-battutista” come lo definisce Mariano Somà, è anche dotato di singolare carisma, come vuole la tradizione “iconografica” del rock.

    Tra i quattro più blasonati bassisti nazionali, Lupo Lupi, è più riservato, in simbiosi mirabile con lo strumento.
    Dal 1987 intraprende la carriera di musicista dando vita ad alcune apprezzate band nel panorama del blues e del rock italiano (come la storica Macbende, blues band & rock , ‘86-‘91) con cui ha suonato come backing band, tra gli altri, per il leggendario Carey Bell.
    Tra il ‘90 e il ‘91 ha soggiornato a New Orleans ed è entrato in contatto con molteplici realtà musicali in Louisiana, Mississippi, Arkansas, Tennessee e Texas.

    Il concerto è organizzato dal caffè culturale di Carlo Bigazzi, in collaborazione con Ass. Volterra Jazz.

    Per info e prenotazioni tavoli: 0588 80596, caffedeifornelli@virgilio.it.

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  • VOLTERRA RICORDA BRUNO LANDI METTENDO IN SCENA “RIGOLETTO”

    VOLTERRA – Il giovane tenore di Volterra Tiziano Barbafiera, torno dopo lunga assenza nel teatro della sua città, come Duca di Mantova nell’edizione del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi che il regista e musicologo Daniele Rubboli mette in scena al Persio Flacco, domenica 15 dicembre, alle ore 16.
    Uno spettacolo voluto dal Comune di Volterra come Concerto di Natale, per ricordare il grande tenore Bruno Landi che qui è nato, tra i lavoratori dell’alabastro, e da qui ha spiccato il volo per i grandi teatri di tutto il mondo dalla Scala al Metropolitan al Colòn di Buenos Aires. Landi, tra l’altro, debuttò per la prima volta in un’opera a Campi Bisenzio, proprio con “Rigoletto”, nel 1925
    Con la scenografia di Luciano Nesi, direttore del teatro, l’opera avrà come protagonista, nel ruolo del titolo, il famoso baritono Carlo Maria Cantoni, nato a Ferrara, ma residente a Como, che ha appena ultimato le recite di Boheme a Sassari, dopo essere stato protagonista di un trionfale recital al Colòn di Buenos Aires, in Argentina dove spesso è scritturato.
    Il ruolo di Gilda è stato invece affidato ad una giovanissima debuttante di Padova, il soprano Sara Fanin, vincitrice del Concorso Voci Liriche per Volterra svoltosi la scorsa primavera, mentre nei ruoli di Giovanna e di Maddalena è impegnata un’altra giovane bella realtà toscana, il mezzosoprano Margherita Tani di Empoli.
    Nel ruolo del sicario Sparafucile, il basso modenese Walter Rubboli il quale, dopo quasi vent’anni di teatro leggero in campo europeo, da due anni si è dedicato alla scena lirica con crescente successo. La direzione musicale è di Luis Baragiola, collaboratore storico di Daniele Rubboli.

    per prenotazioni e dettagli telefonare in teatro: 0588.88204 – 0588.87122

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Printed from: http://www.gazzettadivolterra.it/tag/cultura/

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