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  • Salvatore Poma espone a Volterra

    VOLTERRA – Lo “Slow Work” è la sua filosofia di vita, e ad essa è fedele perché rappresenta un modo per dare tregua ai ritmi forsennati della vita odierna.
    Si tratta di Salvatore Poma, un artigiano-artista, che trova nel legno la materia per concretizzare il suo spirito che è fantasioso, ironico ed acutissimo.
    Un tale, durante una sua mostra a Milano, gli fece notare che la gente entrava cupa e, dopo aver visto i suoi lavori, se ne andava con il sorriso: complimento più apprezzato non gli poteva essere fatto, perché era la prova provata che il suo obiettivo era stato raggiunto.
    “Prima devo scaldare la testa, le mani, il cuore e poi comincio”, dichiara Salvatore, siciliano di origine ma toscano d’adozione, e da quelle mani, libero da vincoli di sorta, nascono animali, sedie , alberi, ed altro ancora, che sono frutto di un estro notevole e di una indubbia tecnica, acquisita fin da ragazzo.
    C’è una poesia in questa produzione, a metà tra l’artigianato e l’artistico, che richiama alla mente il naif e non solo, ma che soprattutto, fa apprezzare le piccole cose, gli spunti semplici ma sempre affrontati con ironia,che portano in una dimensione che fa superare per un attimo l’angoscia dei ritmi frenetici e valorizza la natura .
    Dal 17 al 30 giugno Salvatore Poma espone a Volterra, nelle Logge di Palazzo Pretorio, con il patrocinio del Comune ed è disponibile a rispondere alle domande dei visitatori, ogni giorno dalle ore 10 alle 19.

    In collaborazione con
    Lilia Silvi Ass. alla Cultura
    del comune di Volterra

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  • “M’arte”, Montegemoli arte. Biennale internazionale di Arte Contemporanea , edizione 2013

    MONTEGEMOLI – Biennale internazionale di Arte Contemporanea in contesti  antichi
    “M’arte”, Montegemoli Arte Quarta edizione 2013
 Castello di Montegemoli e Pomarance
 Inaugurazione a Montegemoli sabato 15 giugno ore 17.30.
    L’evento prevede un articolato cartellone di eventi collaterali dominato dalle arti performative, insieme agli incontri sull’arte contemporanea ed allo spettacolo, in parallelo alle installazioni in ambientazioni storiche, spazi rurali e siti antichi di Montegemoli e Pomarance – tra le quali Scuderie di Casa Bicocchi a Pomarance, sede della nuova associazione “Aperture” – e con una mostra presso “Il Cappello di Feltro” a Volterra dei Bubo Book, i libri d’artista.
    In programma dal 15 giugno al 14 luglio 2013, articolata fra invenzioni plastiche, installazioni, video-installazioni, interventi site-specific, fotografia e pittura a carattere installativo, performance, la collettiva intergenerazionale e internazionale di Pro Loco “Pro Montegemoli” e Accademia Libera Natura e Cultura (Associazione Marco Polo), patrocinata e sostenuta dal Comune di Pomarance, prevede un totale di diciassette interventi con un lavoro collettivo e alcuni in tandem, degli oltre venti artisti partecipanti.
Dal centro nevralgico e originario del Castello di Montegemoli – antico forno, sale di piazza del Casalino, stanze private, vicoli, mura perimetrali, campagna circostante – le installazioni “invaderanno” sedi storiche della stessa Pomarance: spazi interni ed esterni del Teatro De Larderel, l’Ex Pretura e Casa Bicocchi.
    Il “M’arte” presenta, come di consueto, un interessante cartellone di eventi collaterali itineranti, scanditi dalle performance di Mattia Mura e di Sven Sachsalber, spettacoli, mostre parallele e approfondimenti sull’arte contemporanea. Alcuni di questi saranno organizzati in collaborazione con l’associazione “Il Cappello di Feltro” di Volterra che, nella sua sede in vicolo Leonori Cecina 1, presenterà “Bubo Book per M’Arte” un allestimento dei libretti “Piccole Invenzioni” che contengono la potenzialità totale dell’opera creativa, ideati da Susanna Manghetti ed Alessandro Togoli, realizzati da artisti presenti a M’arte, ma non solo, nelle cinque facciate che si aprono come un piccolo teatro.
Un altro importante appuntamento con l’arte contemporanea, troverà poi spazio presso le Scuderie di Casa Bicocchi a Pomarance, sede della neo-associazione “Aperture”.
    Fra provocazioni produttive e nuovi romanticismi, l’arte, accolta nello scrigno della storia, rimette al centro dilemmi eterni, questioni esistenziali radicali, nuove paure, in una rassegna ricca ed itinerante, estesa attraverso i diversi volti di un territorio intramontabile ed affascinante, di cui riscopre anche le risorse umane, laddove va a provocare la collaborazione attiva degli abitanti delle sedi coinvolte, implementando una sinergia sperimentale fra arte, cultura e nuova socializzazione, in piccoli centri attraversati dalle suggestioni reali della scena contemporanea internazionale.

    Info: www.marte-montegemoli.it

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  • Il volterrano Massimiliano Del Testa presenta la sua nuova mostra fotografica

    VOLTERRA – Anamart.net & “il Cappello di Feltro” presentano l’ultimo lavoro fotografico di Massimiliano Del Testa dal titolo “DIE SINNE DES SEINS”.
    Il progetto rappresenta uno studio, racconta Del Testa, un percorso che parte dall’Opera “L’origine dell’opera d’arte” di M. Heidegger, un viaggio concettualistico tra origine dell’arte e del mettere in opera l’arte, da un’idea che spinge verso il bisogno di espressione, dell’esprimere e del creare.
    L’artista che “artigiano” di se stesso, mette “in opera” una visione, un pensiero, un progetto, consapevole del suo essere, realmente crea.

    Gli scatti, 10 in tutto, sono stati effettuati nel laboratorio dello Scultore M° Velio Grandoli in Volterra (PI) stampati su tela nella misura 90×60, rappresentano un nuovo livello di scolpire, in questo modo virtualmente tramite una foto delle modelle (Federica Felici, Caterina Felici, Matilde Canuti e Chiara Guidoni) interpretano una amalgama tra alcuni degli stati d’animo ed alcuni dei cinque sensi; pertanto potremo trovare ad esempio uno studio rappresentante l’olfatto e la serenità oppure il tatto e la rabbia, ecc.
    L’istallazione è visitabile presso il Café degli Artisti Largo Vittorio 4 Città della Pieve (PG)

    www.anamart.net

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  • Gli alunni del Comprensivo impegnati per i non vedenti

    VOLTERRA – Rispondendo alla proposta del Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona, alcune classi del Comprensivo “Jacopo da Volterra”, in collaborazione con il Settore Istruzione del Comune, hanno lavorato ad un progetto di grande valore educativo. L’ attività è stata svolta, come previsto, dalla scuola primaria (IV e V anno) e dalle tre classi della Secondaria di Primo Grado.
    Gli obiettivi del progetto si prefiggono di informare e sensibilizzare gli alunni sulle problematiche inerenti l’accesso alla cultura e all’istruzione per le persone con disabilità, favorire gli apprendimenti degli alunni attraverso un approccio all’arte e alla realtà di tipo multisensoriale, realizzare ausili didattici utili a favorire l’apprendimento e la fruizione dei beni culturali per le persone con disabilità.
    L’attività prevedeva la realizzazione di un punto informativo per non vedenti inerente un monumento architettonico o un museo del territorio.
    Gli alunni e i docenti , con la consulenza degli esperti del museo Omero, hanno realizzato 5 pannelli che riproducono la Porta all’Arco, il Palazzo dei Priori, la Cattedrale, il Battistero, il perimetro di Volterra. Preziosa la collaborazione di un genitore, il sig. Giorgio Pecchioni, che ha fornito l’alabastro con cui sono stati realizzati i pannelli, ognuno dei quali è corredato da una scheda informativa che il Museo Omero ha provveduto a tradurre in braille.
    I pannelli verranno esposti nell’ingresso di Palazzo dei Priori e saranno quindi fruibili dai non vedenti che potranno avere un valido supporto per la loro visita di Volterra.
    Venerdi 7 giugno alle ore 9 con le classi delle elementari, e dalle 10 con le classi delle scuole medie, la presentazione ufficiale dell’importantissimo lavoro realizzato.
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  • Giovanni Balderi espone nel Museo Etrusco Guarnacci

    La scultura come strumento per far dialogare l’arte moderna con quella antica. Sabato 25 maggio nel Museo Etrusco Guarnacci di Volterra è stata inaugurata la mostra dal titolo “Nel labirinto dell’anima” dello sculture versiliese Giovanni Balderi. La mostra è composta da sei sculture in marmo ispirate alle opere antiche contenute nel Museo: «Quando mi è stata proposta questa sorta di contaminazione artistica, per cui alcune sculture di un giovane artista potevano essere collocate all’interno del prestigioso Museo Etrusco Guarnacci – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Volterra Lilia Silvi – avrebbe potuto prevalere lo scetticismo, se non ci fosse stata, negli occhi dell’artista, una luce che esprimeva convinzione, desiderio di manifestare reverenza nei confronti dei capolavori che il Museo custodisce, intento di tributare onore a quelle opere uniche che le sue, moderne, avrebbero solo esaltato, e dimostrato quindi che sono immortali». E cosi nel percorso della mostra attraverso le stanze del museo si possono ammirare “Il Re e la Regina”, una versione moderna dell’”Urna degli Sposi”, “All’ombra del Padre” che evoca “l’Ombra della Sera”, una affascinante “Venere”, l’impalpabile mistero di seducenti Metamorfosi, e il “Ritorno a casa” che placa le inquietudini e fa approdare al porto sicuro dell’arte. È possibile visitare la mostra fino a domenica 1 settembre dalle ore 9.00 alle ore 19.00.

     

    Opera dal titolo "Regina"

    Opera dal titolo “Regina”

    Opera dal titolo "Il Re"

    Opera dal titolo “Il Re”

     

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Printed from: http://www.gazzettadivolterra.it/tag/cultura/page/8/

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